Fearless Cities Napoli: modulo di partecipazione

Fearless Cities (città senza paura) è un network internazionale che raccoglie sindaci, gruppi civici, cittadini attivi ed esperienze sociali municipaliste.
Condividendone i buoni propositi, abbiamo pensato di metterci in marcia anche nel nostro paese, dove le città sono oggi più importanti che mai per costruire un modello di società basato sui diritti, la democrazia e la solidarietà.
Con questo spirito abbiamo lanciato un appello alla partecipazione e costruzione di un primo incontro in Italia, dove conoscersi e confrontarsi sui temi più importanti che riguardano la vita delle città in cui viviamo: socializzare i problemi, condividere le buone pratiche, inventare nuove soluzioni e strategie comuni!
Come comitato promotore, abbiamo elaborato una prima bozza di programma, che speriamo di integrare e migliorare con i commenti e le proposte tu e della tua organizzazione / gruppo / associazione / istituzione.
Come potrai immaginare, l’organizzazione di un incontro del genere comporta anche tanti sforzi logistici e organizzativi, per cui ti preghiamo di indicarci nel minor tempo possibile, se sei interessato a partecipare e se hai bisogno di un supporto materiale!
Potrai indicarci tutto nella scheda di partecipazione sottostante.
Grazie e a presto!

Dalle città un’altra rotta è possibile

Fearless Cities (Città senza paura) è un network internazionale che raccoglie esperienze municipaliste di tutto il mondo.
Nel primo incontro internazionale, tenutosi nel 2017 a Barcellona, centinaia di sindaci, gruppi civici, cittadini attivi ed esperienze sociali si sono incontrati per iniziare a costruire una nuova rotta per le città soffocate dall’austerità.
Dieci anni di crisi permanente non sono stati infatti sufficienti a convincere i governi nazionali, le istituzioni politiche sovranazionali e gli organismi finanziari globali a cambiare le regole del gioco. La povertà, le disuguaglianze e la devastazione ambientale continuano a crescere ogni giorno e a farne le spese sono le città e i suoi abitanti. In questo disastro sociale sono inoltre cresciuti sentimenti brutali come l’odio e la paura, incarnati da (fintamente) nuovi leader politici, le cui pratiche e discorsi sono esclusivamente indirizzati all’alimentazione dell’odio e al mantenimento dello status quo.

Noi crediamo invece che l’unica società giusta è una società diversa, non patriarcale, fatta di altre forme di produzione e scambio. Questa società già esiste nelle miriadi di esperienze e pratiche di lotta e alternativa concreta che si sviluppano a  partire proprio dalle città.
La missione di Fearless Cities è mettere in relazione e sostenere queste esperienze per costruire un mondo nuovo; per rigettare le forme con cui oggi si presenta alle nostre porte il fascismo, il razzismo e il sessismo e ridare significato a parole ormai svuotate di senso: democrazia, diritti sociali, decisionalità, solidarietà, dignità.
Dopo la prima edizione, Fearless Cities ha cominciato ad attraversare l’Europa e le Americhe con l’obiettivo di coinvolgere nuove realtà ed aprire processi di confronto e di concreta costruzione di un presente altro e di un futuro possibile. Oggi, finalmente, sbarca in Italia, con l’obiettivo di connettere e far conoscere esperienze eterogenee – amministrazioni solidali e in discontinuità con la gestione neoliberista, coalizioni civiche, esperienze di lotta e di partecipazione diretta su territori, di sperimentazione sociale ed economica, di autogoverno dei beni comuni emergenti– che si battono ogni giorno per costruire città accoglienti dove ad essere emarginate possano essere la miseria e le ingiustizie sociali.

Crediamo che, anche in Italia, sia arrivato il momento di cominciare a costruire un percorso nuovo, volto alla costruzione di un’alternativa concreta, fatta di buone pratiche sociali e amministrative, alle politiche imposte dalla governance neoliberale: dalla gestione speculativa del debito pubblico alla privatizzazione dei servizi pubblici locali, dalla svendita dei centri delle città all’abbandono delle sue periferie.
Una prospettiva che pone necessariamente al centro temi quali l’autonomia di gestione politica ed economica delle città, la democrazia diretta e la decisionalità dal basso, i beni comuni e forme inedite di gestione dello spazio urbano, di solidarietà e accoglienza.
Attorno a questi temi e con lo spirito degli incontri organizzati da Barcelona en comù e da tutte le esperienze politiche e amministrative che sono parte della rete internazionale, abbiamo organizzato il primo incontro in Italia di Fearless Cities.
Invitiamo a partecipare tutte le città senza paura, le loro donne, uomini, anziani e bambini senza distinzione di condizione sociale, colore della pelle e provenienza geografica, che vogliono costruire una città più giusta.
Proponiamo di vederci durante tre giorni di confronto, a Napoli dal 15 al 17 marzo, con l’obiettivo di condividere e costruire insieme pratiche, idee e discorsi che, se combinati insieme, cambino non solo il volto delle nostre città, ma aprano una breccia nella miseria del presente.

Per adesioni e info, per partecipare attivamente all’organizzazione dei dibattiti e inviare le proprie proposte di discussione, scrivere a: fearlesscitiesnapoli@gmail.com

  • Massa Critica – Napoli
  • Comune di Napoli
  • Brindisi Bene Comune
  • Officine Civiche – Ciampino
  • Il sud che sogna – Cinquefrondi
  • Buongiorno Livorno
  • TuttaMiaLaCittà – Taranto